Spill the tea. Chi è il self-publisher?


Buongiorno lettori del Salotto,
Eccoci qui come ogni martedì per un nuovo episodio di SPILL THE TEA.
Nelle scorse settimane abbiamo parlato tanto di tecniche di scrittura, personaggi e luoghi di un romanzo. Oggi parleremo di una figura sempre più presente nel panorama editoriale italiano: il self-publisher.

Chi è il self-publisher e perché esiste? 

Il self-publisher è un autore che decide di auto pubblicare la propria opera. I motivi di tale gesto sono diversi; nella nostra esperienza, possiamo dire di aver incontrato autori che hanno provato sia le case editrici, sia il self e che abbiano poi deciso di continuare ad autopubblicarsi. Come dicevamo, i motivi possono essere tanti. Ad esempio, si ha molta più libertà (questo vale tanto per il titolo e gli eventi descritti, quanto per la scelta della copertina). Altra ragione è poi il guadagno, nettamente superiore, nonché molta sfiducia nei confronti degli editori, sempre più preoccupati alla quantità e non alla qualità. Ne deriva che un autore non senta più la sua opera valorizzata, e decida di procedere da solo.
Ma è davvero così semplice?

Gli step che un autore in self deve seguire sono molteplici:

1. Anzitutto la stesura dell’opera che può richiedere diversi mesi (o anche anni).
2. Editing e correzione bozze: è un passaggio fondamentale anche per chi si autopubblica, perché non si può fare tutto da soli. Talvolta il parere di un esperto è importante e la correzione bozze serve a evitare refusi e altri errori sintattici.
3. La scelta della copertina. Non tutti gli autori hanno la possibilità di affidarsi a grafici esperti e spesso improvvisano copertine che poi di fatto non valorizzano il romanzo.
4. La promozione. Un autore self non può avvalersi di un ufficio stampa, a meno che non decida di assumerne uno. In un mondo sommerso da moltissime uscite settimanali è difficile emergere.

Come vedete, le cose da tenere in considerazione sono moltissime. Non esiste una vita più semplice, non c’è una risposta su cosa sia meglio tra casa editrice e self-publishing. Sono due modus operandi diversi, ognuno con le proprie difficoltà.

E voi che ne pensate? Vi viene in mente altro? Conoscete autori self molto bravi? Avete dello consigli per loro?


Al prossimo martedì!



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