Buongiorno readers e buon venerdì,
questa settimana ci concentriamo su Althea Claudia Principali, un'autrice emergente che abbiamo intervistato lunedì (se vi siete persi la sua intervista cliccate qui). Oggi, quindi, per Tea, Cookies &… approfondiremo il suo romanzo “Vicino a te”, storia di un amore tra una studentessa e un giovane soldato.
questa settimana ci concentriamo su Althea Claudia Principali, un'autrice emergente che abbiamo intervistato lunedì (se vi siete persi la sua intervista cliccate qui). Oggi, quindi, per Tea, Cookies &… approfondiremo il suo romanzo “Vicino a te”, storia di un amore tra una studentessa e un giovane soldato.
Siete curiosi di saperne di più? Continuate a leggere!
IL ROMANZO - A tu per tu con Althea Claudia Principali
Vicino a te è una storia d’amore e in quel periodo sognavo, anche grazie ai libri di Nicholas Sparks,
una amore dolce e tenero. Una bellissima storia d’amore, che mi sarebbe piaciuto vivere e da lì è partita tutta la trama e i personaggi, specialmente quello maschile!
una amore dolce e tenero. Una bellissima storia d’amore, che mi sarebbe piaciuto vivere e da lì è partita tutta la trama e i personaggi, specialmente quello maschile!
Titolo: Vicino a te
Autore: Althea Claudia Principali
Editore: Lettere Animate
Genere: New adult
Finale: Autoconclusivo
Pagine: 272
Prezzo: 12,34 (Ebook 3,99)
TRAMA
Cecilia è una giovane studentessa universitaria che, non avendo molta fortuna in amore, crede che la vita debba ruotare tutta intorno allo studio e al lavoro, senza dare spazio all'amore. L'università , però, grazie a una lezione particolare, le porta una sorpresa. Dopo più di un incontro inaspettato l'amore torna nella sua vita violentemente, ma in punta di piedi. Logan è un giovane soldato, forte e indipendente, che crede di non aver bisogno dell'aiuto di nessuno, ma la storia con Cecilia ribalterà le sue convinzioni. Insieme riusciranno a vincere le loro paure e a imparare a perdonare?
Afferrò due tazzine e si avvicinò alla macchina del caffè, per poi tirarne fuori due caffè
macchiati. Uscì dal bancone e tornò al tavolo, posando le due tazze. Si mise seduta e aspettò il militare, che intanto era rimasto a guardarla imbambolato.
- Ma non è il tuo giorno libero? – le chiese, avvicinandosi e sedendosi.
- Questo non mi fa dimenticare come si fanno i caffè macchiati. – sorrise Cecilia, portando alla bocca la sua tazzina e soffiandoci un po’ sopra, prima di berne il contenuto.
- Te lo ricordavi? – domandò ancora Logan, sempre più sbalordito e impressionato dalla ragazza seduta davanti a lui.
- Ricordo molte cose. Il mio nome, ad esempio. – alzò le spalle la giovane. La sua risposta fece ridere entrambi ed entrambi si guardarono a vicenda, con il sorriso ancora stampato sul volto.
- Questa mi è piaciuta. La riciclo, se non ti dispiace. – sorrise il giovane, bevendo un goccio del suo caffè.
- Come vuoi, ma voglio i diritti. – annuì la ragazza, ridacchiando, ma quando si rese conto della sua risposta arrossì. Così sembrava una stupida, o forse era solo l’effetto del suo imbarazzo dire cose senza senso.
I PROTAGONISTI
Cecilia porta gli occhiali come una protezione verso il mondo esterno, anche se gli servono solo per vederlo meglio. Non si cura molto del suo aspetto, preferisce svegliarsi più tardi la mattina, piuttosto che perdere ore a trovare i vestiti giusti. È una lettrice accanita. È sempre stata una ragazza diligente e molto gentile con tutti. Fin da piccola era solare con tutti, finché non è diventata più riservata a causa della perdita di una persona a lei molto cara. Nonostante sia più timida e riservata, in lei è sempre rimasto il lato genuino e dolce. È una persona buona, che non vuole mai ferire nessuno e si fa mille problemi per le cose più importanti. È testarda e molto responsabile, anche se a volte si fa prendere un po’ troppo la mano. Quando è andata a vivere lontano da casa per frequentare l’università ha deciso di cercare una casa con coinquilini maschi. Non è mai andata particolarmente d’accordo con le ragazze. Andando all’università si ritrova a convivere con dei maschi, che spesso e volentieri si comportano ancora da bambini, quindi lei fa loro da mamma. Nonostante l’università la tenga molto occupata, si è trovata un lavoro in una caffetteria. Sul lavoro ha trovato una collega molto gentile e disponibile con lei, che la tratta come una figlia, e a cui Cecilia è molto affezionata.
Non ha mai avuto molto fortuna con gli amori. Si è sempre sentita presa in giro quando qualcuno le diceva che era bella o che gli piaceva. Non si sentiva molto a suo agio con gli altri ragazzi del suo paese.
Ogni volta sentiva di essere solo la “stupida che ci casca”, quindi spesso evitava di fidanzarsi, inventando scuse assurde. In realtà a due ragazzi piaceva veramente, ma Cecilia non l’aveva capito.
Si sentiva così a disagio con le altre ragazze, quando parlavano dei loro fidanzati, e con i maschi, che credeva solo degli idioti, che il suo unico e migliore amico è un ragazzo gay, che lei trova dolce, simpatico e molto intelligente. Era l’unico con cui riusciva a essere tranquilla.
Cecilia pensava di non essere abbastanza per nessuno, come se non fosse abbastanza bella, intelligente o quant’altro per poter avere un fidanzato. Non è sicura di sé… questo finché non arriva Logan.
Logan è un giovane soldato, che si è arruolato più per necessità che per vocazione, ma solo dopo aver concluso il suo primo mandato in Afghanistan ha capito che quel lavoro faceva per lui. Ha sempre voluto aiutare le persone, poterle salvare e così voleva frequentare l’università e diventare medico, ma non è andata proprio come sperava. Suo padre non poteva permettersi di mandarlo al college e lui ha preso un’altra direzione. Con il tempo ha capito che anche come soldato poteva salvare delle vite. È un ragazzo che crede di essere forte, di poter superare tutto e di non aver bisogno di aiuto. Pensa che tutto gli scivoli addosso, invece non è così. Non è mai stato il tipico ragazzo bello e attraente che vuole solo spassarsela con le ragazze. Lui ha sempre desiderato solo una persona che amava al suo fianco e così, quando la sua ex fidanzata lo ha tradito, è rimasto deluso e a pezzi, anche se non voleva ammetterlo.
Non si è più rifidanzato da allora, pensando solo al lavoro. Questo finché non è arrivata Cecilia, che con la sua genuinità ha fatto breccia nel suo cuore.
Logan non è solo un ragazzo con solidi valori e dal cuore d’oro, è anche un soldato con un passato che lo tormenta. Una missione non è andata come pensava, come voleva, come desiderava. Un evento traumatico lo ha segnato, facendo salire a galla il disturbo da stress post-traumatico.
Sperava davvero di piacere a Cecilia. Non aveva mai pensato che qualche ragazza potesse rifiutarlo o ritenerlo brutto, ma da quando aveva conosciuto Cecilia metteva in dubbio tutto. Si metteva in discussione e in dubbio. Si preoccupava molto di cosa avrebbe pensato Cecilia. Lo aveva fatto anche prima del loro primo appuntamento, eppure, quando era con lei, non gli importava più nulla. Si sentiva più sicuro quando era con lei. Si sentiva quasi un altro. Forse Cecilia poteva davvero cambiarlo. Poteva davvero farlo diventare una persona migliore.
I LUOGHI
Ho scelto una cittadina americana con la presenza di un’università , ma non doveva essere una metropoli, ma un posto abbastanza tranquillo e non troppo grande. Inoltre ho dovuto scegliere anche il paese natio della protagonista e lì ho optato per un paesino molto carino e aggraziato. Ho fatto molte ricerche, per renderlo il più realistico possibile, lasciando comunque spazio all’immaginazione.
- Dai! Fallo e basta! – esclamò il militare, sorridendo come un bambino. Era così entusiasta di quell’idea che gli era venuta, che non vedeva l’ora di metterla in pratica. Quando aveva organizzato quella serata non aveva certo programmato di fare una passeggiata fino a lì per mostrarle una cosa che lo aveva sempre affascinato. Nonostante era uno dei suoi posti preferiti, quando aveva organizzato la cena non aveva neanche minimamente pensato di portarla lì. Era come se quel posto fosse solo suo.
Nessuno dei suoi amici ne conosceva l’esistenza. Eppure quando gli era venuta quell’idea, mentre mangiava, non aveva neanche un secondo esitato e aveva deciso che l’avrebbe portata proprio lì.- Ok, però sappi che non so camminare senza guardare. – ridacchiò Cecilia, mentre chiudeva gli occhi e allungava una mano, per farsi guidare da Logan.- Ma non ti devi preoccupare per quello. Ho la soluzione. – rise il militare, avvicinandosi alla giovane e prendendola in braccio.La ragazza lanciò un urletto e aprì gli occhi.- Ehi! Chiudi gli occhi! – ridacchiò Logan, mentre la prendeva meglio e cominciava a camminare.






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