Un divano per tre con Simona Mendo


Buongiorno lettori e benvenuti in una nuova puntata della rubrica "Un divano per tre", siamo già a metà Ottobre e oggi sul nostro divano ci sarà un'autrice. Accogliamo Simona Mendo che è qui per farvi compagnia e rispondere alle vostre domande, quindi, cominciamo subito!

Simona Mendo


Ciao Simona, siamo davvero felici di ospitarti oggi a “Un divano per tre”. 
Ti va di raccontarci qualcosa di te?

Grazie a voi per l’ospitalità nel vostro salotto virtuale! Ho 40 anni, vivo a Genova, una splendida città che fa sempre da sfondo ai miei romanzi d’amore. Ho un lavoro che mi piace molto, un marito e due figlie bellissime e, come hobby, mi diletto a scrivere storie molto, molto tormentate.


In che modo ti sei approcciata al mondo della scrittura? 

Poco più che maggiorenne, dopo una delusione d’amore, decisi che avrei riscritto la storia a modo mio, prendendomi sulla carta numerose rivincite. Così nacque “Quel bacio al chiaro di luna”, il mio primo romanzo, che ho custodito nel cassetto dei ricordi per tutti questi anni.


CE o self-publishing? Perché?

Per ora CE, la Literary Romance, perché non sono per niente tecnologica quindi il mondo del self per me è oscuro!


Raccontaci una tua strana abitudine da scrittore.

L’unica strana abitudine che posso avere è quella di vivere la storia nella mia testa, a volte anche per settimane, finché non mi rendo conto che la storia vale e allora, appena ho un attimo, afferro carta e penna e comincio a scriverla prima di dimenticarla.


Come scegli il titolo e la cover del tuo romanzo?

Il titolo dei miei romanzi è strettamente collegato al romanzo stesso, quindi non sceglierei mai un titolo tanto per… “L’altra faccia della luna”, ad esempio, racconta la storia di persone che all’apparenza hanno un comportamento esemplare, ma che nascondono ciascuna un segreto, una faccia nascosta, che verrà svelata durante il romanzo con numerosi colpi di scena. Anche la cover deve rispecchiare la storia e, soprattutto, deve piacere a me per prima!


Quanto tempo impieghi normalmente a scrivere un romanzo?

Dipende. “Quel bacio al chiaro di luna” mi ha tenuto compagnia per dieci lunghi anni e la protagonista è cresciuta insieme a me. L’ultimo, invece, che ho iniziato l’estate scorsa, l’ho terminato da poco ma in verità l’ho scritto di getto in pochi mesi.


Quanto sono importanti i social network nel mondo delle pubblicazioni?

Sono molto importanti, anche se non ho ancora ben capito come sfruttarli al meglio. Ultimamente, poi, preferisco riservare il poco tempo libero alla scrittura, quindi sono un po’ latitante.


Descrivi che scrittrice sei con tre aggettivi.

Sono appassionata, tormentata, meticolosa.


Cosa hanno di te i tuoi personaggi? Ce n’è uno in cui ti riconosci di più?

I miei personaggi hanno tutto di me, soprattutto le protagoniste. Ognuna rispecchia un periodo della mia vita, una sfaccettatura del mio carattere. Mi riconosco soprattutto in Alessia, la protagonista di “Quel bacio al chiaro di luna”, perché è proprio come ero io alla sua età, ingenua e sognatrice.


Il libro che avresti voluto scrivere e perché.

Tanti anni fa avevo iniziato a scrivere una storia molto bella e tormentata, dove lui è costretto su una sedia a rotelle e lei viene assunta come ragazza tuttofare. Neanche a dirlo, tra i due scoppia l’amore… vi ricorda niente questa trama? Ebbene sì, è molto simile a “Io prima di te”, il best seller di Jojo Moyes! Quando, dopo qualche anno, uscì e divenne un successo, giuro che mi sentii defraudata del mio romanzo, anche perché il mio sarebbe finito bene!


Un autore che è fonte di ispirazione per te.

Non ho un autore specifico, perché cerco di attingere il meglio da ogni libro che leggo.


Hai nuovi progetti in mente? Ti va di anticiparci qualcosa?

Dopo “Quel bacio al chiaro di luna” e “L’arcobaleno lunare”, editi Literary Romance, il 21 ottobre dovrebbe appunto uscire “L’altra faccia della luna”, sempre con la Literary. Nel frattempo ho terminato il mio quarto romanzo – di cui non svelo il titolo per scaramanzia, ma la luna è sempre presente – e sono a buon punto con il quinto, una storia d’amore dolcissima.


La nostra intervista finisce qui! Ti ringraziamo per aver partecipato e ti auguriamo buona fortuna per i tuoi progetti futuri.


Simona Mendo è nata a Genova nel 1977. Da sempre divoratrice di libri, appassionata di ballo e fotografia, moglie e mamma tuttofare di due splendide bambine, vive nella sua meravigliosa Genova, che ogni giorno è fonte di ispirazione per i suoi romanzi. Fin da ragazza, accanita lettrice di romanzi d’amore, ha riempito interi quaderni di storie travagliate e appassionanti, scritte rigorosamente con la penna blu. Tre di queste, “Quel bacio al chiaro di luna”, “L'arcobaleno lunare” e “L’altra faccia della luna”, diventano ora i suoi romanzi per la Literary Romance.
Facebook: Simona Mendo Autrice Instagram: @simonamendo


L'appuntamento con l'autrice non si è ancora concluso, vi aspettiamo venerdì con l'approfondimento del suo romanzo "L'arcobaleno lunare". Stay tuned!


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