Buongiorno e buon martedì readers del Salotto,
oggi siamo felici di ospitare nel nostro divano un'autrice che ha debuttato da poco, ma che ci ha già conquistate con il suo romanzo Come argento sulla pelle. Avete capito di chi stiamo parlando? A Un divano per tre accogliamo Beatrice Rivanera che ha risposto ad alcune domande che le abbiamo rivolto. Del suo historical romance ci ha già parlato Fede nella sua recensione che potete trovare qui. A questo proposito, correte sul nostro profilo Instagram perchè troverete una bella sorpresa legata a Come argento sulla pelle!
Adesso passiamo subito all'intervista!
Adesso passiamo subito all'intervista!
Beatrice Rivanera
Ciao Beatrice, siamo davvero felici di ospitarti oggi a “Un divano per tre”.
Ti va di raccontarci qualcosa di te?
Salve ragazze e grazie dell’ospitalità , sono felice di essere qui con voi.
Ti va di raccontarci qualcosa di te?
Salve ragazze e grazie dell’ospitalità , sono felice di essere qui con voi.
Com’è nata la volontà di intraprendere il percorso della scrittura?
In verità ho sempre amato scrivere, fin dall’adolescenza. Ho sempre voluto dare voce a tutti quei personaggi, a tutte quelle storie che mi giravano per la testa; purtroppo, però, un po’ per studio, un po’ per lavoro, non sono mai riuscita a rendere giustizia a quei racconti. Con Come argento sulla pelle è stato tutto più semplice; i personaggi, la storia, volevano venir fuori a tutti i costi e io dovevo assolutamente dar loro “voce”.
Come argento sulla pelle inaugura il tuo debutto, come ti senti a riguardo?
Molto emozionata. Direi che è stata un’emozione continua: fin dall’inizio, quando ho inviato il romanzo all’editore, quando è stato accettato, quando è cominciato il percorso di editing (ringrazio tantissimo la Cignonero per essermi stata accanto costantemente), quando è arrivato il momento della pubblicazione. Insomma, non ho mai smesso un istante di sentirmi emozionata!
Un romanzo storico richiede molta ricerca, in che modo ti sei documentata per conoscere gli usi e i costumi dell’Antica Roma?
Ho cercato di informarmi il più possibile tramite riviste, libri (Alberto Angela docet), testi antichi, siti internet dedicati proprio alla cultura romana… insomma tutta roba che può risultare un po’ barbosa, ma che in realtà suscita parecchia curiosità . Un po’ tutti, al liceo, ci siamo approcciati all’Antica Roma, e, diciamolo, era una noia mortale. Tutto ciò che non abbiamo avuto modo di scoprire durante gli studi è la parte più interessante ed anche quella più divertente.
È un periodo storico che mi appassiona, uno dei tanti in verità ; l’Antico Egitto e l’epoca vittoriana sono altri periodi che amo particolarmente. Poi sono nata a Roma, vivo lì, e nonostante sia una città con molti problemi continua ad esercitare un fascino immenso, almeno su di me.
Perché tra tanti periodi storici, hai scelto proprio l’Antica Roma?
È un periodo storico che mi appassiona, uno dei tanti in verità ; l’Antico Egitto e l’epoca vittoriana sono altri periodi che amo particolarmente. Poi sono nata a Roma, vivo lì, e nonostante sia una città con molti problemi continua ad esercitare un fascino immenso, almeno su di me.
Come convinceresti qualcuno che odia il romance ad approcciarsi a questo nuovo genere?
Eheh, bella domanda. Io credo che tutti, in qualche modo, abbiamo bisogno di leggere un romance, almeno una volta nella vita, di qualunque genere esso sia. Diciamo che questo tipo di narrativa è un po’ una Coperta di Linus; tutti hanno bisogno di un momento di sicurezza, di conforto, tutti hanno bisogno di un lieto fine.
L’historical romance è un genere in crescita ma non ancora apprezzato dalla maggior parte dei lettori, come mai secondo te?
Io credo che sia una questione di immedesimazione. È più semplice immedesimarsi in un contesto moderno, dove ci sono realtà che già conosciamo. Per me, invece, funziona al contrario 😊
Quali sono i punti di forza del tuo romanzo Come argento sulla pelle?
I personaggi, credo. Ho cercato di renderli il più reali possibile, di dare a tutti una psicologia credibile, umana, anche se vivono solo su carta. E poi anche la storia; non volevo che fosse banale o scontata, volevo creare qualcosa che potesse risultare avvincente, con uno stile scorrevole. Spero di essere riuscita nell’impresa.
La dinastia dei Fabii ci riserverà altre sorprese? Puoi anticiparci qualcosa sui tuoi prossimi progetti?
I Fabii hanno ancora delle sorprese, sì. C’è qualcosa in cantiere, e spero davvero di riuscire a dar voce a loro e a tutti gli altri personaggi che hanno fatto da contorno in Come argento sulla pelle.
La nostra intervista finisce qui! Ti ringraziamo per aver partecipato e ti auguriamo buona fortuna per i tuoi progetti futuri.
Appassionata lettrice e amante della storia, lavora come bibliotecaria per una nota fondazione culturale.
Come argento sulla pelle è il suo romanzo d’esordio.
CONTATTI AUTRICE:
L'appuntamento con l’autrice non si è ancora concluso, vi aspettiamo venerdì con l’approfondimento del suo romanzo “Come argento sulla pelle”. Stay tuned!




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