Un divano per tre con Amanda Foley


Buon martedì readers,
è uscito da poco il suo nuovo romanzo dal titolo Pensieri Imperfetti, edito da More stories; lei è un'autrice molto prolifica che si diletta a scrivere più generi, a chi ci riferiamo? Oggi a Un divano per tre a farci compagnia c'è Amanda Foley, a cui diamo un caloroso benvenuto! Partiamo con l'intervista!

Amanda Foley

Ciao Amanda, siamo davvero felici di ospitarti oggi a “Un divano per tre”. 
Ti va di raccontarci qualcosa di te?


Hai sempre voluto essere uno scrittore? Cosa ti ha ispirato a scrivere per la prima volta?

Il termine ‘scrittore’ mi ha affascinato sin da ragazzina, ma diventarlo non era contemplato nei miei progetti.
Per il mio primo romanzo venni ispirata dal mio interesse per l’Irlanda e la sua storia politica. Fin dai banchi di scuola, quando per la prima volta sentii parlare dei Feniani, fui incuriosita a conoscere meglio quel pezzo di storia che fu di ispirazione per uno storico che uscì  in una collana della Mondadori diversi anni fa.


Hai un luogo preferito in cui scrivere?

Scrivo alla mia scrivania, al computer ovviamente, per praticità.


Un autore che è fonte di ispirazione per te.

Sono diversi, dalla Fallaci alla Chevalier passando per la Flagg, a seconda se scrivo storico, rosa o ironico.


Secondo te cosa rende grande una storia?

La grandezza di una storia sta, a mio avviso, sta nella capacità di narrazione. Se l’autore sa emozionare e coinvolgere, se riesce a farti vivere la storia, allora, anche quella più banale può diventare un capolavoro. Stoner non è certo diventato un capolavoro per il contenuto in sé, anzi, la storia è addirittura banale, ma ti incolla alle pagine. 


Il miglior consiglio che ti hanno mai dato.

Scrivere di cose che conosco, storie in cui gli altri si possano riconoscere, almeno in parte.


Qual è la più grande sfida che hai dovuto affrontare nella tua carriera da scrittore?

Il no degli editori, il dovermi accollare il 95% della pubblicità, come accade agli autori emergenti. 


Quanto è importante leggere per uno scrittore? Quanto spesso leggi e che tipo di libri leggi?

Non è importante: è vitale. La lettura serve a porre le fondamenta, nutre la mente e alimenta l’anima. Leggo ogni volta che mi è possibile, impegni quotidiani permettendo.  Essendo cresciuta con i classici ora posso sbizzarrirmi con la narrativa contemporanea, specie quella femminile di autrici nordiche che trattino soprattutto tematiche familiari/femminili e qualche romanzo storico. Di quando sento il bisogno di leggere o rileggere qualche classico, sono libri senza tempo.


Hai nuovi progetti in mente? Ti va di anticiparci qualcosa?

Ho un romanzo contemporaneo, un mix di rosa/giallo/ironico in valutazione. E’ un lavoro a 4 mani, ambientato in Scozia, in una distilleria. Sono sparite delle botti che potrebbero essere state trafugate dai nazisti, c’è un’archeologa che viene mandata con il suo assistente alla ricerca delle stesse, c’è un visconte che non le faciliterà le ricerche, due arzilli vecchietti e un maggiordomo d’altri tempi intenzionati a tenere per sé la loro verità e altri personaggi che rendono il romanzo vivace, ricco di colpi di scena e dal risvolto imprevedibile.



La nostra intervista finisce qui! Ti ringraziamo per aver partecipato e ti auguriamo buona fortuna per i tuoi progetti futuri.

Amanda Foley è lo pseudonimo con cui si firma l'autrice nata e cresciuta a due passi da Venezia. Adora leggere e passa l'adolescenza nutrendosi soprattutto con i classici. Debutta con il romanzo storico L'ha deciso il mare edito da I Romanzi Mondadori, poi "Uomini istruzioni per l'uso" e "La fatica di essere mamme", racconti pubblicati nel Messaggero. Con "Al di là delle favole" entra a far parte dell'antologia I Colori Delle Donne. Nel 2014 esce nella collana digital Youfeel Rizzoli con il romanzo storico La voce del vento e nel 2015 con Il mio abito dei sogni ha il velo bianco, edito Youfeel Rizzoli.
Nel marzo 2018 esce in seconda edizione, con la Literary Romance, Quando una nave si incaglia l'ha deciso il mare, arricchito di contenuti. Nell'aprile 2018 pubblica la commedia ironica Una mail di troppo scritta a quattro mani con Simona Friio e successivamente con il seguito C’era una volta…ma anche no!
A ottobre 2019 Amore, bugie e altri guai con il marchio More Stories e a febbraio 2020 Pensieri Imperfetti per More Stories.

CONTATTI AUTRICE:
Instagram: @amanda_foley63
Pagina autore: Amanda Foley page
Profilo Facebook: Amanda Foley

L'appuntamento con l’autrice non si è ancora concluso, vi aspettiamo venerdì con l’approfondimento del suo romanzo “Pensieri Imperfetti”. Stay tuned!


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