Autore: Maria Rita Russo
Serie: The Wimsey #1
Editore: Self publishing
Genere: Historical Romance/Regency
Pagine: 336
Prezzo: 12,00 (Ebook 2,99)
Prezzo: 12,00 (Ebook 2,99)
Data di uscita: 30 Giugno 2020
Disponibile in DIGITALE e CARTACEO.
Anche con Kindle Unlimited.
TRAMA
Londra 1820. Lady Blythe Middlethorpe coltiva un sogno da sempre: quello di essere libera. È una delle giovani debuttanti più promettenti e irreprensibili che si siano mai viste ad Almack’s. Nessuno sospetterebbe mai che, in realtà , nasconda un segreto inconfessabile che potrebbe cambiare ogni cosa.
Cletus Edrick Wimsey, duca di Kendall, è da poco riapparso in società : dopo aver perso l’adorata moglie qualche anno prima, è ora pronto a cercare una nuova sposa. Non vuole aprire il suo cuore a nessuna, ha solo bisogno di una duchessa per dare un erede al ducato.
Entrambi sono l’uno per l’altra il mezzo per raggiungere i propri obiettivi, che realizzano proprio con quel vincolo indissolubile che è il matrimonio. Convivere con un’altra persona, tuttavia, non è mai semplice e instaurare una pacifica quotidianità si rivela particolarmente complicato. Soprattutto quando lo scomodo segreto di Blythe e i sentimenti taciuti di Cletus fanno di tutto per venire fuori…
Indissolubile si svolge in due differenti aree dell’Inghilterra. Metà del libro, infatti, è ambientata a Londra, durante la Stagione, che fa incontrare i due protagonisti: Lady Blythe Middlethorpe e Cletus, il duca di Kendall.
La Londra del 1820 è caratterizzata da profondi cambiamenti in atto: le guerre napoleoniche, terminate solo cinque anni prima, hanno portato a una forte crisi economica, non tanto nell’aristocrazia, da sempre ceto sociale più fortunato, quanto tra la popolazione. Ciò si traduce in proteste, che culminano con la Cospirazione di Cato Street, che aveva come obiettivo quello di rovesciare il governo e assalire la Torre di Londra. Scopo mai raggiunto poiché sventato dalla polizia, che porta alla condanna a morte dei cospiratori.
Ma questa è anche un’epoca di grande fermento culturale: non bisogna dimenticare che sono gli anni in cui prende piede il Romanticismo, che coinvolge tanto la letteratura, quanto l’arte, la musica e l’architettura. Inoltre, durante l’età della Reggenza si sviluppa il fenomeno del Dandismo, ovvero un’ostentazione di eleganza nell’abbigliamento e nei modi, caratterizzato da un forte individualismo e dal disprezzo verso la mediocre borghesia.
Le giornate dei nobili sono scandite da passeggiate lungo il Serpentine di Hyde Park, tè pomeridiani, serate a teatro e infiniti balli.
Per i nostri protagonisti, Londra rappresenta l’importanza di dover mantenere le apparenze, che non possono assolutamente venire meno quando si è sotto costante giudizio. Londra è una gabbia dorata in cui Cletus e Blythe si muovono, celando al mondo e persino a sé stessi, quello che provano.
Con l’arrivo nel Devon si apre la seconda parte del romanzo. Si tratta di un’ampia contea dell’Inghilterra, che prende il nome dai suoi primi abitanti, i Dumnoni.
La residenza del duca di Kendall si trova a Torquay, definita con l’appellativo English Riviera per il clima salubre. Questa località , che inizialmente viene utilizzata dalla Marina britannica come porto militare durante le Guerre Napoleoniche, diventa successivamente un luogo molto frequentato dall’aristocrazia e dall’alta borghesia vittoriana.
Hever Park, la dimora di Cletus e Blythe, si affaccia sulla Manica, ed è caratterizzata da un immenso terreno circostante, fatto di boschi, giardini e villaggi, che la duchessa ama frequentare, ritenendolo un ambiente più salutare della città .
Per Blythe, il Devon rappresenta la libertà che ha sempre sognato di avere, un luogo in cui poter essere se stessa, lontano da sguardi indiscreti.
Per Cletus, Hever Park rappresenta i ricordi che ha sempre cercato di cancellare, il passato che lo affligge, ma è anche e soprattutto il luogo in cui ritrova se stesso.
La Londra del 1820 è caratterizzata da profondi cambiamenti in atto: le guerre napoleoniche, terminate solo cinque anni prima, hanno portato a una forte crisi economica, non tanto nell’aristocrazia, da sempre ceto sociale più fortunato, quanto tra la popolazione. Ciò si traduce in proteste, che culminano con la Cospirazione di Cato Street, che aveva come obiettivo quello di rovesciare il governo e assalire la Torre di Londra. Scopo mai raggiunto poiché sventato dalla polizia, che porta alla condanna a morte dei cospiratori.
Ma questa è anche un’epoca di grande fermento culturale: non bisogna dimenticare che sono gli anni in cui prende piede il Romanticismo, che coinvolge tanto la letteratura, quanto l’arte, la musica e l’architettura. Inoltre, durante l’età della Reggenza si sviluppa il fenomeno del Dandismo, ovvero un’ostentazione di eleganza nell’abbigliamento e nei modi, caratterizzato da un forte individualismo e dal disprezzo verso la mediocre borghesia.Le giornate dei nobili sono scandite da passeggiate lungo il Serpentine di Hyde Park, tè pomeridiani, serate a teatro e infiniti balli.
Per i nostri protagonisti, Londra rappresenta l’importanza di dover mantenere le apparenze, che non possono assolutamente venire meno quando si è sotto costante giudizio. Londra è una gabbia dorata in cui Cletus e Blythe si muovono, celando al mondo e persino a sé stessi, quello che provano.
Con l’arrivo nel Devon si apre la seconda parte del romanzo. Si tratta di un’ampia contea dell’Inghilterra, che prende il nome dai suoi primi abitanti, i Dumnoni.La residenza del duca di Kendall si trova a Torquay, definita con l’appellativo English Riviera per il clima salubre. Questa località , che inizialmente viene utilizzata dalla Marina britannica come porto militare durante le Guerre Napoleoniche, diventa successivamente un luogo molto frequentato dall’aristocrazia e dall’alta borghesia vittoriana.
Hever Park, la dimora di Cletus e Blythe, si affaccia sulla Manica, ed è caratterizzata da un immenso terreno circostante, fatto di boschi, giardini e villaggi, che la duchessa ama frequentare, ritenendolo un ambiente più salutare della città .Per Blythe, il Devon rappresenta la libertà che ha sempre sognato di avere, un luogo in cui poter essere se stessa, lontano da sguardi indiscreti.
Per Cletus, Hever Park rappresenta i ricordi che ha sempre cercato di cancellare, il passato che lo affligge, ma è anche e soprattutto il luogo in cui ritrova se stesso.
L’AUTRICE
Maria Rita Russo nasce nella soleggiata Sicilia, ma si trasferisce a Milano subito dopo il diploma
per inseguire i suoi sogni. Qui si laurea e, in seguito, vola a New York, dove trascorre due anni intensi
e indimenticabili, e vive la cultura americana da vicino. Nel frattempo scrive, come fa fin dai primi
anni del liceo, e partecipa a gruppi di lettura e corsi di scrittura creativa. Attualmente vive in una
pittoresca località sul lago di Garda e trascorre il suo tempo immaginando storie e personaggi da
trasferire su carta. È una lettrice accanita di manga e romanzi storici.
Potete seguire l’autrice qui:
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per inseguire i suoi sogni. Qui si laurea e, in seguito, vola a New York, dove trascorre due anni intensi
e indimenticabili, e vive la cultura americana da vicino. Nel frattempo scrive, come fa fin dai primi
anni del liceo, e partecipa a gruppi di lettura e corsi di scrittura creativa. Attualmente vive in una
pittoresca località sul lago di Garda e trascorre il suo tempo immaginando storie e personaggi da
trasferire su carta. È una lettrice accanita di manga e romanzi storici.
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