Buongiorno lettori del Salotto,
oggi siamo molto felici di inaugurare una nuova rubrica: Le indagini di una lettrice. In questo nuovo spazio troverete tante recensioni su romanzi di genere giallo, mistery, horror e thriller, e sarà curata dalla nostra Sara, che vi porterà alla scoperta di nuove letture e indagherà insieme a voi per scoprire i vari segreti che si celeranno nelle storie.
Il primo romanzo che inaugurerà la rubrica è La foresteria delle tre sorelle di Andrea Biscaro, edito da Segreti in giallo.
Sara non vede l’ora di parlarvene, perciò bando alle ciance, andate a leggere cosa ne pensa!
Editore: PubMe
Collana: Segreti in giallo
Genere: Horror/Mistero
Finale: Autoconclusivo
Pagine: 315
Prezzo: 12.00 (Ebook 2,99 o Gratis con KU)
Genere: Horror/Mistero
Finale: Autoconclusivo
Pagine: 315
Prezzo: 12.00 (Ebook 2,99 o Gratis con KU)
TRAMA
Antonio Brando, famoso scrittore di thriller, riceve una telefonata. É Valentina, la sua agente. C’è un importante lavoro per lui. Una grossa casa editrice ha deciso di varare una nuova collana: libri di viaggio scritti da autori di grande fama. Brando è stato scelto per raccontare la Maremma. Ma lui è titubante, da tempo ha abbandonato i salotti televisivi e letterari, da anni non scrive più. Tuttavia Valentina riesce a persuaderlo. Antonio decide di rimettersi in pista. Si trasferisce così a Pitigliano, antico borgo della Toscana meridionale. Qui, nella solitudine di una modesta locanda del centro storico, comincia a fare ricerca. Ma c’è qualcosa che ostacola il suo lavoro. Una misteriosa minaccia incombe su di lui. Strani incontri, inquietanti messaggi, oscure visioni, irrompono prepotentemente nella vita dello scrittore. La mente di Brando inizia a vacillare, l’incubo si sostituisce pian piano alla realtà. Eppure c’è qualcosa che lo trattiene lì a Pitigliano, nella Foresteria delle tre sorelle, qualcosa di terribile e affascinante...
Recensione
Questo libro vi farà entrare nelle tenebre del genere thriller avvincente, misterioso, della cittadina toscana, Pitigliano. E vi dico da subito che avrete sempre il fiato sospeso, con i brividi alla schiena, che sarete in allerta per continuare a leggere oppure interrompere.
Guardo la notte fuori dalla finestra, che stasera mi appare livida e inquietante. Penso al donnone, ad Angelo. «Non è che alla fine sto ammattendo io?» penso.
Viaggerete in questa lettura con il protagonista, uno scrittore appunto, Antonio Brando, che per un periodo non riusciva a scrivere e viene costretto dalla sua agente a dover scrivere per forza, per cui si reca a Pitigliano per trovare ispirazione. Ma stranamente, si trova ad essere lui stesso “protagonista” di avventure misteriose e ambigue con personaggi scettici, che lo portano alla confusione per ogni testimonianza diversa da quelle che lui vive con propri occhi.
Un pentacolo che a poco a poco scompare nel sangue che sgorga da pareti e soffitto. É in questo ribollio assurdo di suoni e di umori che tutto si fa nero. Di colpo.
Ma non solo, anche la descrizione dei luoghi cupi, immersi nel buio totale e freddo sono elementi che si insinuano fin dentro sia al protagonista ma anche al lettore. E ci troviamo ad affrontare misteri, spinti dalla voglia di scoprire la verità per dare una spiegazione, in qualsiasi modo, entrando nell’immaginazione superando i confini della realtà. Le tre sorelle ci sono o non ci sono? Resta il fatto che Pitigliano ha una sua storia, un suo filo conduttore che difficilmente si può spezzare... o magari è solo leggenda inventata?
Corro senza fermarmi. Col cuore che mi esplode in petto. Ogni tanto lancio uno sguardo alle mie spalle. E ogni volta che mi giro mi sembra di vedere il volto orrendo di lei, la pelle contratta in una smorfia, i capelli impiastricciati di sangue secco e umori.
Andrea Biscaro ci regala un thriller da film che funge da fusione in un mix di horror, le azioni si susseguono con ritmo incalzante da non far smettere di leggere; le descrizioni scritte in modo scorrevole ma in maniera precisa da darci un’immaginazione pulita e chiara.
Sappiate che una volta entrati dentro questo romanzo, come dentro “La forestiera delle tre sorelle”, non ne uscirete più e vivrete un’avventura oscura piena di enigmi.




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