Buongiorno lettori del Salotto,
oggi per la rubrica Le indagini di una lettrice, Sara ha letto un giallo dalle tinte thriller: Il macellaio di Cleveland di D.M. Pulley, edito da Amazon Crossing.
Continuate a leggere dopo la trama, per sapere cosa pensa di questa lettura!
Editore: Amazon Crossing
Genere: Giallo/Thriller
Finale: Autoconclusivo
Pagine: 464
Prezzo: 9,99 (Ebook 4,99 o Gratis con KU)
Finale: Autoconclusivo
Pagine: 464
Prezzo: 9,99 (Ebook 4,99 o Gratis con KU)
TRAMA
Due donne lontane nel tempo sulle tracce del più spietato serial killer di Cleveland
Cleveland, 1932: nel pieno della Grande Depressione, un serial killer conosciuto come il Macellaio terrorizza i bassifondi della città. Ethel Harding, una prostituta dal passato buio che cerca soltanto di sopravvivere, trova rifugio in una missione… ma la facciata religiosa nasconde oscuri segreti, ed Ethel potrebbe non uscirne viva.
Sessant’anni dopo, i resti del corpo martoriato di Alfred Wiley vengono rinvenuti nei boschi. Kris, la figlia, non può accettare la dura verità che la polizia continua a sbatterle in faccia. Finché innominabili segreti cominciano a svelarsi: un detective sulle tracce del padre, un sito web dedicato agli omicidi di un serial killer degli anni Trenta, archivi scomparsi, libri rubati, una missione abbandonata…
Separate da decenni di distanza, Ethel e Kris si trovano entrambe sulle tracce del più noto serial killer di Cleveland. E per scoprire la verità entrambe mettono in gioco la vita.
Recensione
Ammetto che quando ho iniziato questo thriller ero pronta a qualsiasi tipo di storia… ma questa supera del tutto ogni status del “classico” giallo, anzi cancellate dalla mente le scene investigative, omicidi passionali, personali e chi più ne ha più ne metta.
Questo libro ha sfondo un qualcosa di molto più oscuro, molto più terrificante e crudo per quanto è anche di parte una storia vera. Nonostante mi desse una sensazione di essere intrappolata sperando ad ogni fine di un capitolo di avere ossigeno ma c’era sempre il momento per trattenere il fiato e provando sensazioni dei personaggi. E’ stata una lettura che ha indotto ad avere dubbi, domande, angosce con la voglia di trovare la ragione perché tutto ciò può essere non vero.
Ethel scorse i binari. Era una tentazione, ma non era così ingenua da saltare su un treno diretto chissà dove con Willie e il suo unico braccio malmesso. Il vecchio magnaccia l’avrebbe ridotta uno straccio per quattro spiccioli. Arrotolò le dita intorno al coltello nascosto in tasca e si preparò a lottare.
Le protagoniste, Kris e Ethel, sono state il fulcro del romanzo, sono state la risposta per ogni storia vissuta nel dimenticatoio e nelle tenebre del male e si rincorre a cercare di capire chi sia stato e se è tutto vero.
Il “male” non ha mai smesso di esistere e porta la sensazione di essere sbagliati, di fare qualcosa di sbagliato si insinuerà anche in voi cari lettori e non ci si potrà fermare più, non ci si potrà fidare più di nessuno. Questo male c’è ma non è visibile, è un male che va oltre limite e lo si combatte con usanze spiritiche. Voglio sottolineare che per quanto l’autrice ha tratto una sua personale interpretazione consultando articoli del Passat e le ricerche per indagini che non hanno avuto una conclusione.
“Questo Macellaio passa dalle donne ai ragazzi, dai ragazzi agli uomini, poi torna alle donne. Anche le vecchie. Non ha senso. Questi omicidi non hanno niente a che vedere con il sesso o con i pervertiti come il dolce sottoscritto…”
Il Macellaio di Cleveland è una storia vera che viene definito appunto “Il Macellaio pazzo di Kingsbury Run” o “ Killer del Torso”, un killer esistito davvero che nel 1934-1938 ha ucciso in modo brutale 13 vittime. Per questo, ammiro e sono rimasta sorpresa che un’autrice donna riuscisse a scrivere un thriller avvincente che fa riflettere anche nei giorni nostri le più grandi paure.
DHOH: Tutti i treni dei morti passavano da Cleveland. Tutti i treni dei morti passavano da Lima. Tutti i treni dei morti erano della divisione rottami della CDX.
L’autrice, come se fosse complice dei personaggi, ti trascina nel suo libro, nell'ipnotica e ingannevole storia, facendoti "entrare” nel gioco e aiutando coloro di trovare la via d’uscita e le risposte oppure di lasciar perdere tutto per quanto le verità possono far paura e male.




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