[Recensione] La scommessa di C.M. Stunich


Buongiorno lettori del Salotto,
dopo un relativo periodo di assenza, torniamo da voi con una nuova recensione: oggi, Mary vi parla di una nuova autrice, sbarcata in Italia grazie alla Grey Eagle Publications. Se siete curiosi di sapere cosa ne pensa, non vi resta che leggere!
Titolo: La scommessa 
Autore: C.M. Stunich
Serie: I rampolli della Burberry Prep #1
Editore: Grey Eagle Publications
Genere: Bully romance/Reverse harem
Finale: Cliffhanger
Pagine: 432
Prezzo: 14,99 (Ebook 4,99)

TRAMA
Far crollare la nuova ragazza.
Dovrebbe essere facile, no?
La gentaglia come lei non appartiene alla Burberry Prep.
No, Marnye Reed cadrà e abbiamo intenzione di fare di lei uno spettacolo.
Vediamo chi riuscirà a farla innamorare per primo.
Diamo al via alle scommesse. Qualcuno vuole provare?

***

Resistere a questi ragazzi ricchissimi.
Sono gli idoli della scuola, dei veri e propri dèi in terra.
Uno ricco di famiglia, un arricchito e una stella nascente.
Non assomigliano affatto ai miei vecchi compagni di scuola.
Anche se vengo dal nulla, voglio essere qualcuno nella vita e non permetterò loro di mettersi in mezzo.
Dicono che renderanno la mia vita un inferno e credo proprio che abbiano intenzione di mantenere la promessa.
Recensione
Buongiorno amici, 
ormai sapete quanto sia affezionata a questa casa editrice. Un po’ perché amo la Zaires (la CE è sua), un po’ perché porta in Italia libri forti, spesso dark, ma carichi di emozioni. E La Scommessa non è da meno.
Ci troviamo in California, alla Burberry Prep, uno dei licei più esclusivi della West Coast, a cui sono iscritti i più ricchi rampolli della società. Si tratta di una scuola esclusiva per ricchi, che funziona un po’ a caste: ci sono gli Idoli (gli studenti più influenti, tre ragazzi e tre ragazze), il Circolo Interno (un po’ meno esclusivo ma altrettanto importante) e la Plebe (gente ricca ma meno degli altri due gruppi). In questa categoria non rientra di certo Marnye Reed, la protagonista, che finisce in questa scuola grazie a una borsa di studio e che si accaparra subito le occhiatacce degli studenti, che vorrebbero preservare il liceo e mantenerlo un luogo solo per gente ricca come loro. Marnye si ritrova dunque tutti contro, ad eccezione di Miranda Cabot (figlia della donna cui deve la borsa di studio) e Andrew, entrambi appartenenti al Circolo Interno. 
La mia uniforme e la mia dignità sono a brandelli. I miei occhi scrutano la folla riunita, ma tre visi in particolare attirano la mia attenzione. Freddi, crudeli, bellissimi. 
Marnye è sempre stata bullizzata, un po’ a causa della situazione familiare precaria, un po’ a causa della sua debolezza e qui non accade nulla di diverso. Gli studenti sono crudeli, soprattutto gli Idoli: Tristan, Creed, Zayd, Harper, Becky e Gena. Loro diventeranno il suo peggior incubo. 
Ma la nostra protagonista è forte, non demorde, vuole un futuro migliore e non ha intenzione di dargliela vinta e rinunciare alla possibilità di frequentare una scuola così prestigiosa.
I cuori più duri sono forgiati del fuoco; dovrò essere fatta d’acciaio per sopravvivere a questo.
Per accaparrarsi la borsa di studio ha lavorato sodo, ha messo a nudo la sua anima, tutto pur di riuscire a riscattarsi, cambiando le sorti del suo status. È una brava ragazza, con sani principi, dedita allo studio e leale, ma gli Idoli sono spietati e non le risparmiano ingiustizie e crudeltà.
«Fai attenzione con quei tizi. C’è un motivo se li definiscono Idoli. Pretendono Sacrifici.» 
Non sto qui a dilungarmi sulla trama, per evitare spoiler fastidiosi. Vi dico solo che da tempo una lettura non era in grado di trascinarmi in un vortice che mi facesse perdere la cognizione di spazio e tempo. Se cercate un libro romantico, non lo troverete in questo testo. Nel primo volume ci sono rabbia e violenza, una violenza gratuita contro una vittima che non ha fatto niente per meritarselo. Vi ritroverete a tifare per Marnye, a sperare che gli altri studenti cambino idea, che la lascino in pace. Ma non succede nulla di tutto questo. Una serie di segreti e inganni porterà a un colpo di scena finale inaspettato che vi farà desiderare di avere tra le mani il secondo volume della serie.
Tornerò alla Burberry Prep, costi quel che costi. È la mia occasione, e non permetterò che tre bei visi, tre paia di mani calde, tre coppie di labbra ardenti distruggano tutto ciò.
L’autrice è stata brava a parlare di bullismo, un tema sempre più ricorrente e importante in questi giorni. Il bullismo fa male e spesso sfocia in gesti estremi come il suicidio. In passato ho letto altri Bully Romance, ma non uno così intenso e spietato. Non uno in cui i protagonisti non si redimano. Sì, protagonisti, perché trattandosi di un Reverse Harem, non esiste un solo protagonista maschile ma ben quattro (ce ne sarà un quinto dal secondo volume in poi). Con una penna forte e crudele, la Stunich ci presenta un incubo, quello che molti studenti si trovano a vivere ogni giorno, per diversi motivi. E anche quando ci mostra pietà da parte dei bulli, non è mai pietà fine a sé stessa. 
Una trama che vi catturerà, ma che non vi risparmierà affatto scene macabre e crudeli, una trama in cui i buoni non sono vincitori (almeno per il momento). Una trama in cui non vi è spazio per i sogni e l’amore, ma solo per la sopravvivenza. E alla fine di questo giro sulle montagne russe, forse, anche voi come me e Marnye avrete sete di vendetta. 
Alla prossima!



Voto: 4.5



[Copia ARC digitale fornita dall'editore]

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