Tea, cookies &... La luce calda del tramonto


È di nuovo venerdì, e questo significa che siamo giunti ad un nuovo appuntamento con Tea, Cookies &… Lunedì abbiamo avuto il piacere di fare qualche domanda a Vanna Costanzo (se vi siete persi il post cliccate qui), quindi, oggi siamo pronte ad approfondire il suo romanzo desordio dal titolo La luce calda del tramonto. Un romanzo storico ambientato nel 1945 che vi farà sospirare ed emozionare insieme ai personaggi, e da cui non riuscirete a staccarvi un attimo. Immergetevi insieme a noi in questavventura!

IL ROMANZO - A tu per tu con Vanna Costanzo

Quando si è a letto, prima di sprofondare nel sonno profondo, c’è quel momento che pare durare all'infinito in cui si pensa sempre a tantissime cose, anche alle più strane. Ecco, è stato in quel lasso di
tempo che mi è venuta in mente la trama di questo romanzo, ben sei anni fa. La mattina dopo mi svegliai con l’unico pensiero di iniziare a buttar giù il “Capitolo I”.


Titolo: La luce calda del tramonto
Autore: Vanna Costanzo
Serie: Trilogia del Sogno Americano
Editore: Self publishing
Genere: Romanzo storico, romanzo di formazione
Pagine: 540
Prezzo: 15,50 (Ebook 3,99 o Gratis per gli abbonati KU)

TRAMA
È in tempi difficili che si compiono le più grandi follie d'amore
Pasadena, 1945. A un mese dalla fine della guerra in Europa, per Cindy giunge l’inizio delle vacanze estive dopo il diploma, l'occasione perfetta per dedicarsi al dolce far niente. Tuttavia il destino sembra intenzionato ad avere programmi diversi. Nel frattempo, molti soldati fanno ritorno negli Stati Uniti per ricongiungersi con i propri cari: tra di loro c’è anche il capitano Peter Jones.
Quando in un placido pomeriggio d’estate l’uomo piomba in casa sua, la giovane avverte sin da subito un’insofferenza nei suoi confronti, dettata dal timore che questi possa portarle via l’adorata sorella Alexandra.
Ma l'eroe che ha ammaliato tutta la famiglia Harris, è davvero quel che vuole far credere? E perché gli sguardi che le rivolge sono sempre così ambigui? Forse sarà proprio la scoperta dell’uomo oltre l’uniforme a far vacillare ogni pregiudizio di Cindy: quando dichiarerà guerra al capitano Jones, si ritroverà a fronteggiare una battaglia contro sensazioni sconosciute e mai provate, trascinata in un vortice di sentimenti proibiti e segreti inconfessabili.

Primo volume di una trilogia di formazione ambientata nei decenni più controversi del XX Secolo, quelli che hanno segnato la storia americana e con essa quella del mondo intero. Tra cadute, rinascite, affetti e guerre, l’esistenza di persone come tante costrette a vivere e ad amare in tempi straordinari.


Pasadena, California
10 giugno 1945
Quando conobbi il capitano Jones, alla fine di quello stesso giorno, compresi il reale significato della parola “chimera”: un’illusione, un’utopia, un sogno. Ma pensando anche al mostro col corpo di leone, la testa di capra che gli sbucava dalla schiena e il serpente che si ritrovava per coda, mi resi conto che nient’altro al mondo avrebbe potuto descriverlo meglio; qualcosa di tanto affascinante quanto temibile.
Del resto l’umanità intera poteva definirsi un’unica, grande chimera, perché come dimostravano gli accadimenti di quell’ultimo decennio, per-sino le più belle utopie di un popolo potevano tramutarsi nell’incubo senza fine di un altro.
Ma adesso andrò con ordine, per quanto trovi assurdo il fatto che certe questioni partano sempre da un punto ben definito. Un punto e a capo.

I PROTAGONISTI

Cynthia “Cindy” Veronika Harris 
Nella San Gabriel Valley, la culla della città di Pasadena, si erge una grande casa ai confini dell’Eaton
Canyon. Cindy è nata lì, in una di quelle vecchie stanze, esattamente come suo fratello Thomas e le sue sorelle Mary e Alexandra. La famiglia Harris è alquanto stravagante: il signor Harris è un generale dell’esercito, ma è sua moglie la vera comandante della casa; Thomas e Mary non fanno altro che battibeccare, mentre Alexandra sembra essere l’unica in grado di capire Cindy. A completare questo strampalato quadretto famigliare, ci sono un pastore alsaziano e un cavallo mustang tenuto nella piccola stalla in cortile.
Cindy è l’ultimogenita e come tale è abituata a vivere alla giornata, senza troppe preoccupazioni, con molto tempo da dedicare alle letture d’avventura e alle passeggiate nei boschi insieme a Napoleone e a Samson, i suoi fratelli a quattro zampe. Il suo è un animo affamato di libertà, curioso, ribelle e per nulla accomodante, in totale contrapposizione con l’ideale sommesso di ragazza per bene che sua madre tenta di inculcarle ogni volta che può; Cindy però è interessata a trovare marito e a sistemarsi quanto può essere desiderosa una rondine di farsi rinchiudere in una gabbia, ecco perché far esasperare quella povera donna è uno dei suoi passatempi preferiti.
Nell’estate del 1945 Cindy si ritrova ad affrontare la vita vera, fuori dal guscio protettivo che le ha donato la sua famiglia e di cui lei stessa ha approfittato per diciassette anni. Per la prima volta le responsabilità bussano alla sua porta e lei non può più evitare di far finta di niente. Essere orgogliosi non basta per proteggersi, e Cindy lo impara a sue spese nel momento esatto in cui il suo destino si scontra con quello del capitano Jones. Tutte le sue convinzioni e le idee che fino a quel momento aveva avuto sull’amore e sui legami (compresi quelli famigliari) vengono stravolte per sempre.

Peter James Jones
Peter viene al mondo qualche mese prima della fine della Grande Guerra, e proprio per questo fa parte della generazione che ha dovuto prendere parte a un conflitto mondiale ancora più atroce.
Nell’autunno del 1940, dopo essersi diplomato all’Accademia ufficiali dell’Air Corps, il tenente Jones viene arruolato dalla RAF per combattere i tedeschi nella Battaglia d’Inghilterra. Resta a fronteggiare i nazisti nel Vecchio Continente per quasi un anno, finché nella primavera del Quarantuno non viene mandato di stanza sull’isola di Honolulu nella base aerea del porto di Pearl Harbor. Il 7 dicembre dello stesso anno si trova inevitabilmente coinvolto nell’attacco sferrato dalla flotta giapponese e da eroe cerca di fare del suo meglio per contrastare il fuoco nemico.
Sopravvissuto per miracolo, Peter viene insignito della Medaglia al Valore del Congresso e promosso a capitano. In seguito continua a svolgere il suo lavoro, perché tale lo considera, fra i cieli europei e quelli delle isole nel Pacifico, guadagnandosi la Croce per Meriti di Servizio con l’aggiunta di due foglie di quercia.
Nel 1945, a ventisette anni, Peter è ormai un pilota con una brillante carriera da ufficiale alle spalle e un futuro ancora più luminoso, ma è anche un uomo che ne ha viste tante, sopravvivendo a innumerevoli battaglie nel pieno del loro fervore. Ma in quegli anni gli affari di guerra non sono stati gli unici in cui il capitano Jones ha scelto di invischiarsi per una giusta causa.
Quando incontra Cindy, il giorno in cui si presenta a casa della famiglia Harris, non riesce a credere che la ragazzina che aveva intravisto appena un mese prima e per cui aveva perso la testa sin dal primo sguardo, sia proprio la sorella minore di Alexandra.
Adesso che il suo onore e la sua carriera di ufficiale potrebbero venire compromessi in maniera irreversibile, Peter dovrà anche compiere la scelta più complicata di tutte: salvare le apparenze o salvare quel che resta della sua umanità.

Alexandra Iris Harris 
Alexandra è la primogenita dei coniugi Harris. Figura di riferimento per sua sorella Cindy, spesso si ritrova a fare da mediatrice fra lei e i genitori. Alexandra è una ragazza matura, ma essendo un’inguaribile romantica le sue passioni più grandi sono i romanzi d’amore, le poesie di Keats e il pianoforte, che suona con impeccabile maestria.
Alexandra ha ventotto anni nel 1945 e per questo subisce le pressioni della madre, la quale vuole spingerla fra le braccia di un marito benestante. La sua dolcezza e la sua infinita bontà però nascondono un temperamento da vera guerriera, lo stesso che la metterà contro coloro che più ama.

Le sue labbra erano sul mio seno, risvegliato da un “dolce eccitamento”, come avrebbe
romanticamente detto Keats. Ma su di me Peter stava scrivendo i suoi sentimenti più profondi, giorno
dopo giorno, ora dopo ora. Ormai non c’era quasi più spazio sulla mia pelle, presto avrebbe iniziato a
incidere anche la mia anima per dare forma a quella sua poesia.


I LUOGHI

I luoghi hanno un ruolo cruciale nelle vicende della storia. Oltre a fare da sfondo alla storia principale, sono anche lo specchio di una realtà passata che ormai possiamo solo ricordare con nostalgia. Tutte le strade, gli edifici e le città possono essere rintracciati su Google Maps.
La cena iniziò con la solita preghiera di nostro padre, e proseguì normalmente e senza domande insolite. Con la coda dell’occhio seguivo i movimenti di Peter, ridevo persino alle sue battute, ma senza neanche ascoltare una singola parola. Dal canto suo, invece, non mi degnava neanche di uno sguardo.
«Siamo così felici per voi!» esclamò mia madre all’improvviso, piena di gioia, rivolgendosi ai due di fronte a me.
Il capitano Jones sorrise dolcemente guardando Alexandra, e lei ricambiò con lo stesso tenero sguardo innamorato. Lo vidi così poggiare delicatamente la sua mano su quella di mia sorella, stringendola.
Fu allora che capii a che gioco stessero giocando.

Siamo giunti alla fine di questa puntata. Cosa ne pensate di questo romanzo? Le informazioni che vi abbiamo dato vi saranno state utili per farvi un’idea, ma se volete saperne di più e leggere la nostra opinione personale restate sintonizzati perchè presto arriverà la recensione di Fede proprio su questo romanzo! Nel frattempo per dubbi o domande scriveteci nei commenti o sul nostro profilo Instagram @ilsalottodimaryefede in cui siamo sempre attive.

Alla prossima settimana!



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